Radfahren in Südtriol

LAIVES - PPIETRALBA
Partenza-Arrivo Laives 250 mChilometri totali 28 Km
Dislivello 1.270 m
Temppo percorso 4 ore
Carte Kompass Nr. 74 und 79
Imboccata, nel centro di Laives (Bolzano), via Pietralba andiamo a transitare davanti alla chiesa e al municipio, per risalire quindi fino a monte il conoide formato dal rio di Vallarsa. Ad una biforcazione i segnavia biancorossi ci fanno proseguire diritti all'alb. Moser, che segna l'imbocco della Vallarsa e con esso l'inizio della salita vera e propria. Da uno sperone roccioso ci sovrasta la chiesetta di San Pietro.
La pendenza, che in alcuni strappi raggiunge il 18%, si fa subito sentire mentre l'asprezza del luogo è accentuata dalle alte ed incombenti pareti porfiriche, motivo predominante lungo tutta l'ascesa fino a Nova Ponente. Ad una grande teleferica per lo scarico dei materiali di cava, nei pressi dell'alb. Thaler, l'asfalto termina.
La carrareccia, guadato il rio, diventa sconnessa in quanto disseminata di sassi che rendono precario l'equilibrio, e per il primo chilometro sarà forse necessario in qualche occasione scendere dalla bici. In corrispondenza di una liscia paretina si evita un tornantino a sx rimanendo lungo il solco vallivo e oltrepassando un capitello bianco sopra ad una piccola forra. la strada spiana per qualche centinaio di metri e con il passaggio da due rustici diroccati, la pedalata diviene più agevole. Dopo un'altra piatta parete di roccia, che delimita la carreggiata, e un crocifisso a quota 950 m raggiungiamo ad un bivio la testata della valle. A dx il segn. "P - Petersberg" manda a Pietralba, ma è consigliabile solo per un'eventuale variante di discesa.
Noi saliamo ad attraversare il prato con la casa Hackl, dove troviamo una provvidenziale fontana. Il tratto successivo ritorna al limite della pedalabilità sia a causa della pendenza che del fondo. Andiamo ad effettuare due tornanti e, rasentata una cava, all'uscita dal bosco troviamo l'asfalto. Fra pascoli saliamo in direzione di Nova Ponente che raggiungiamo immettendoci sulla S.P. percorsi solo 20 m (dx), all'angolo di un muro seguiamo il segn. "2" transitando fra le case e individuando anche il segnavia "E5" (Sentiero Europeo E5) che ci guiderà fino a Pietralba.
Si percorrono un sentiero nel prato, un breve tratto di asfalto a costeggiare nuovi insediamenti e quindi, dopo un maso, si scende su acciottolato irregolare ad attraversare la provinciale. Una bella s.f. porta a costeggiare due case e ad una biforcazione sotto un grande crocefisso, si va a sx. Con una breve rampa si confluisce su una carrozzabile asfaltata e in lieve discesa si arriva all'osteria "zur Kehr" m 1360. Affrontiamo l'ultima asperità della giornata continuando sulla s.f. "Sega Alta", che corre lungo l'antica via Crucis. Dopo il pezzo iniziale a saliscendi, accompagnato dai tabernacoli di legno, passato il ponticello sul Rohrbach (trascurare le laterali a sx e dx) si riprende a salire su ripida erta. Al tornante destrorso si insiste lungo l'evidente direzione principale poiché la via crucis, che più diretta su mulattiera punta a Pietralba, risulterebbe non ciclabile. Il fondo ghiaioso rallenta l'andatura ma ormai la meta è prossima. Ad una selletta consigliamo vivamente di spingersi (dx - a/r 10 min) all'eremo di San Leonardo, luogo dell'apparizione della madonna. Su un dosso sorgono una chiesetta, due cappelle e sei edicole di pietra. L'ultimo chilometro pressoché pianeggiante è frequentatissimo dai pellegrini e annuncia il grande pianoro del santuario della madonna di Pietralba m 1521.
Per il ritorno a Laives ci aspetta ora un'interrotta quanto suggestiva discesa. Al parcheggio sottostante la chiesa si diparte (dx) la s.f. Pietralba che non porrà problemi di direzione, anche per la presenza dei grandi tabernacoli di pietra che scandiscono ad intervalli regolari le stazioni di preghiera. Ignorate subito delle laterali a dx, affrontiamo con prudenza dei tratti sassosi ma comunque piacevoli. Attraversata la S.P. monte San Pietro - Nova Ponente, riprendiamo la carrareccia (tab. "1 Laifers") che sfiora l'alb. Munter. Per un buon pezzo successivo il tracciato richiede abilità e cautela, in quanto la larghezza è limitata ed il fondo è talvolta interrotto da piccoli risalti di roccia. Innestata la carrareccia proveniente da Monte san Pietro si prosegue per la parte centrale, senza dubbio più scorrevole. In breve siamo alla vecchia e malandata Osteria Mezzavia aggrappata solitaria su ripide pendici.
Con rapida perdita di quota si arriva ad un crocevia dove abbandoniamo il segn. "1", che compie una disagevole scorciatoia (dx) per continuare diritti in piano sfociando sull'aperto terrazzo coltivato del maso Buchnerhof, dominante la Val d'Adige fino a Bolzano. la carrareccia compie un tornante per tuffarsi nella picchiata conclusiva. Allo scopo di evitare le forti erosioni la stradina è stata cementata, ma comunque si dovrà controllare l'andatura con un'azione continua e decisa dei freni.
Superato il promontorio dove sorge la minuscola chiesetta di san Pietro, la discesaccia si esaurisce all'Alb. Moser e quindi nella cittadina di Laives.
| MONTIGGLO E CASTELCHIARO | semplice |
| CICLABILE BOLZANO>TRENTO>ROVERETO>LAGO DI GARDA | semplice |
| PASSEGIATE CON LA BICI | semplice |
| DA ORA, EGNA A TRENTO | semplice |
| VECCHIA FERROVIA DELLA VAL DI FIEMME | medio |
| LAVAZÈ E CORNO BIANCO | medio |
| MOUNTAINBIKE FANS | medio |
| ESCORSIONI IN BICICLETTA | medio |
| LAIVES - PIETRALBA | difficile |











